Frequently Asked Questions
FAQ’s
In questa sezione troverete alcune domande poste dai nostri clienti e le risposte del supporto tecnico.
Per noi è importante riportare sia le domande che le risposte al fine di migliorare la conoscenza ed aiutare i nostri clienti nella giusta scelta del viscosimetro più adatto. Nel caso aveste una domanda che ancora non ha trovato risposta in questa sezione vi preghiamo di inviarla a info@viscosimetri.it: faremo il possibile per pubblicare la risposta.
Il fluido in prova ha viscosità simile a quella dell’acqua, posso usare un viscosimetro rotazionale?
Si. E’ bene però utilizzare l’adattatore per basse viscosità.
La temperatura è tra i fattori che maggiormente influenzano la misura della viscosità. Controllare la temperatura significa poter fare misure di viscosità corrette e riproducibili.
L’adattatore piccole quantità APM permette di effettuare misure di viscosità con appena 10 ml di campione.
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500 ml di prodotto in un beaker da 600 ml. Nel caso si utilizzi un contenitore dal volume maggiore, è necessario montare l’accessorio a U (detto anche Guardia) per standardizzare la distanza tra girante e bordi del contenitore; questo permette di ottenere risultati riproducibili.
No. E’ bene sostituire la girante.
Indicativamente tra il 30% ed il 70%. L’ideale sarebbe avere una misura al 50%. Sotto il 15% e sopra il 85% i viscosimetri Fungilab emettono un avvertimento acustico per segnalare che si sta lavorando sotto o sopra le soglie minime o massime di idoneità.
E’ lo sforzo che il fluido imprime alla girante: maggiore sarà il numero % letto come sforzo e maggiore sarà la difficoltà della girante a ruotare.
E’ sempre bene rivolgersi a un centro specializzato per la taratura dello strumento, consigliabile almeno una volta l’anno. Si può eseguire il controllo dello strumento con maggiore frequenza utilizzando un fluido standard certificato e avendo cura di eseguire la misura a temperatura controllata.
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Si
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Si. Utilizzando l’accessorio per piccole quantità.
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Questo accessorio un volume stabilito e una dimensione definita, si può calcolare il rapporto di distanza tra i bordi della girante e i bordi del contenitore definendo cosi il valore di viscosità assoluta.
Un qualsiasi viscosimetro “R” Fungilab con la girante R1. Avendo identificato la famiglia del viscosimetro (in questo caso un Regular viscosity) avete identificato il range di viscosità che quel viscosimetro potrà analizzare. Le giranti sono costruite con le stesse caratteristiche, quindi basta utilizzare la stessa girante.
La viscosità della maionese si colloca di solito in un range medio, misurabile con un viscosimetro di tipo “R”. In aggiunta, per viscosità particolarmente elevate, si può utilizzare l’accessorio Heldal.
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No, se il fluido è Newtoniano: tipico di questi fluidi è che la viscosità non cambia al variare della velocità
Si, se il fluido è Non Newtoniano: questi fluidi infatti presentano viscosità differenti a seconda della girante e della velocità di rotazione utilizzata.
Certamente. I viscosimetri rotazionali Fungilab hanno le stesse funzionalità dei viscosimetri rotazionali Brookfield. Le quantità analizzabili rispettano le stesse indicazioni sia nel beaker da 600 ml che negli adattatori per piccole e basse viscosità. In entrambe le case produttrici esiste l’unità a movimento elicoidale per i composti gelatinosi (tissotropici) e alto viscosi. Infine le giranti sono intercambiabili avendo le stesse caratteristiche fisiche e la stessa filettatura di innesto.
Viscosità e densità sono correlate e spesso fluidi con alta densità presentano anche alta viscosità. Tuttavia la viscosità è influenzata anche da altri fattori quali ad esempio la reologia del fluido.
Si, sono costruite secondo gli stessi standard internazionali.
Link: Scelta del viscosimetro



